Il 25 gennaio Paolo Ferracin, ricercatore del CERN, ha presentato ai nostri studenti delle classi quinte l’attività del CERN e in particolare il suo lavoro di ricerca sui magneti superconduttori costituenti dell’LHC, il più grande acceleratore di particelle (anello di 27 km di circonferenza) per ora realizzato nel mondo. Oltre a illustrare i risultati ottenuti e la direzione del lavoro futuro, il dottor Ferracin ha guidato i presenti ad una riflessione più ampia sulla ricerca di base. La ricerca nasce dalla curiosità di saperne di più sulle cose, che magari oggi sembra non avranno mai una ricaduta sulla vita di tutti; e così i ricercatori del CERN nel 1989 hanno inventato il WEB per poter scambiare informazioni con altri centri di ricerca, ed ora questa invenzione permea la nostra quotidianità; i magneti superconduttori servono a deflettere o collimare fasci di particelle nell’acceleratore, ma sono diventati un costituente essenziale del macchinario per fare esami diagnostici come la Risonanza Magnetica. Questo rende consapevoli tutti della necessità di continuare a fare ricerca anche se non sempre se ne vedono i risultati nell’immediato.

      

Dalle parole degli studenti: “ L’ingegnere nucleare Paolo Ferracin ha saputo spiegare con parole semplici, ma efficaci il funzionamento dell’acceleratore di particelle LHC. E’ stato un incontro interessante, capace di catturare l’attenzione di noi studenti”; “Ci ha coinvolti nell’emozionante attesa che vivono gli scienziati quando il loro lavoro, che ha richiesto anni di ricerca, viene sottoposto a verifica”. Nei primi giorni di aprile un gruppo di 90 studenti di quinta del nostro Liceo andrà a visitare i laboratori del CERN a Ginevra.