PRIMO GIORNO: UMBERTO I

Questa mattina, dalle 9 alle 13, quattordici ragazzi che tra poco inizieranno la terza media si sono recati nell’Istituto “Umberto I”, prima tappa del progetto STEM “D’estate m’imballo”; quest’iniziativa, al quale hanno aderito diverse scuole superiori e medie di Alba, ha come obiettivo la realizzazione di due prototipi di imballo per uno snack a base di frutta, di cui uno sarà il vincitore (e che sarà utilizzato come confezione di una dose di uva nelle macchinette degli Istituti aderenti). Inoltre questo progetto è finalizzato ad avvicinare e appassionare le ragazze alle materie tecnico-scientifiche e potrà essere utilizzato come tesina per l’Esame al termine dell’anno.

La squadra dei New Leagich

I ragazzi, divisi in due squadre, si recheranno in varie scuole superiori nell’arco di dieci giorni (dal 4 all’8 settembre e dall’11 al 15 settembre) nelle quali svolgeranno diverse attività inerenti a un determinato ambito (es. produzione della materia prima, batteriologia, misura dei volumi, costi di produzione ecc.) e, tramite le conoscenze acquisite, dovranno creare, progettare e stampare usando una stampante 3D un prototipo in modo che sia funzionale, attraente e con prezzo equo.

I fermentini presenti in cantina

Durante questa prima tappa, i giovani si sono cimentati nell’apprendere come viene prodotto il frutto che verrà confezionato, ovvero l’uva, accompagnati dal professor Binello Renzo e dal collega Fenocchio Emanuele. Hanno osservato la conformazione dei vigneti e da quali parti è composto, hanno confrontato diversi tipi di foglie e acini, hanno analizzato la densità del mosto per poi giungere alle fasi finali di pigiatura, fermentazione e imbottigliamento.

Un grappolo di Barbera (a sin.) con i suoi tipici acini tondeggianti e uno di Dolcetto

Una parola, anzi, due per descrivere la giornata a detta dei ragazzi? “Interessante” e “bella”.

 Non resta che attendere la prossima tappa, che si terrà domani all’Istituto Cillario-Ferrero.