Le classi terze del Cocito a novembre hanno visitato l’abbazia di Santa Maria di Vezzolano, un edificio religioso in stile Romanico e Gotico, tra i più importanti monumenti medievali del Piemonte.

Si trova nel comune di Albugnano in provincia di Asti. L’appellativo “abbazia” è da sempre usato impropriamente in quanto la chiesa non è mai stata tale. Il nome corretto è Canonica di Santa Maria di Vezzolano.

La pietra arenaria e il mattone caratterizzano lo stile architettonico dell’abbazia, fondato sulla bicromia a fasce alternate, comune ad altre scuole architettoniche italiane, in particolare quella ligure e toscana.

La facciata, decorata nella parte superiore, presenta un paramento in cotto alternato a fasce orizzontali in pietra, tipicamente romanica e ricorda i motivi architettonici lombardi e pisani. Presenta tre ordini di gallerie cieche, (meno quella centrale, interrotta da una bifora), ornate con esili colonnine.

L’interno, di forme romanico-gotiche con influssi francesi e lombardi,  attualmente è composto da due navate, centrale e sinistra, in quanto quella destra è stata incamerata nel chiostro nella seconda metà del XIII secolo. Le volte sono ad archi acuti costolonati

La navata centrale è divisa trasversalmente da un pontile (o jubè) finemente decorato, un modello architettonico oggi raro in Italia, ma ancora abbastanza frequente nelle chiese d’oltralpe.

La visita si è completata con gli ambienti del chiostro, il ciclo di affreschi che lo ornano e le opere scultoree inserite.