“Investigatori al servizio dell’arte”

Il Liceo  Scientifico Statale “L. Cocito” incontra il Comando dei Carabinieri Nucleo Patrimonio Culturale

La conferenza dal titolo “Investigatori al servizio dell’arte”, svoltasi il 10 maggio u.s., ha visto come graditi ospiti alcune classi e Docenti del Liceo Artistico Statale “P. Gallizio”.

Il Prof. Luciano Marengo, Dirigente  di entrambi gli istituiti, da noi intervistato, ha auspicato che le iniziative comuni si moltiplichino. Lo speriamo anche noi di “Viaggio nel barocco albese” (progetto Alternanza S.L. con la cooperazione del MUDI) per i quali la conferenza è stata organizzata.

Il nostro percorso prevede tre tappe nella conoscenza della tutela del patrimonio artistico: la prima dal punto di vista giuridico (questa di cui vi parliamo), la seconda dal punto di vista tecnico, la terza dal punto di vista filologico.

 Avere coinvolto i nostri compagni di scuola, che aderiscono ad altri progetti, ma anche gli studenti del Liceo con cui condividiamo la stessa struttura, ci convince sempre di più che la bellezza unisce, è un linguaggio comune. La bellezza è però così fragile che è giusto per noi che siamo i professionisti di domani conoscere gli strumenti per conservarla al meglio.

Il relatore Luogotenente C.S. Roberto Benedetti Nucleo CC T.P.C. di Torino, che ringraziamo per il suo intervento, ci ha illustrato l’operato di questo nucleo dei Carabinieri, facendoci scoprire una prospettiva del tutto nuova del lavoro di questo corpo storico. Ci ha molto affascinato l’attività sul campo, che si può svolgere anche all’estero. Abbiamo riscoperto che patrimonio culturale è anche quello paesaggistico (i paesaggi vitivinicoli di Langhe – Roero e Monferrato sono patrimonio dell’UNESCO dal 2014 insieme ad altri circa cinquanta siti).

Ma più di tutto ci ha colpito la banca dati dei beni artistici “rubati” e l’app scaricabile sul cellulare. Questi strumenti consentono una duplice tutela: quella del cittadino dall’incauto acquisto di opere di dubbia provenienza; quella dei beni culturali che noi cittadini possiamo identificare con il nostro cellulare e segnalare alle forze dell’ordine.

La conferenza ha avuto come oggetto anche brevi cenni sul Codice del patrimonio culturale.

La maggiore parte delle domande rivolte al relatore hanno riguardato: i meccanismi di recupero dei beni, come gli stessi vengono conservati una volta recuperati, quale destino subiscono, come vengono gestiti i falsi, le conseguenze giuridiche del reato di furto, ma anche il regime premiale che spetta a chi trova o ritrova un bene artistico.

Il relatore Luogotenente C.S. Roberto Benedetti Nucleo CC T.P.C. di Torino, con il nostro Dirigente Prof. L. Marengo

Il gruppo “Viaggio nel barocco albese”, la Prof. Ida Conforto organizzatrice della conferenza, il Luogotenente CC R. Benedetti

La platea con i nostri ospiti a lato di alcuni studenti e del Dirigente Prof. L. Marengo: la Dott.ssa Silvia Gallarato Direttrice del MUDI,  alcuni Docenti del Liceo Artistico S. “P. Gallizio”

Platea “laterale” con alcuni studenti del Liceo Artistico S.  “P. Gallizio”

Il relatore Luogotenente C.S. Roberto Benedetti Nucleo CC T.P.C. di Torino

Il nostro “viaggio” continua, ma questa tappa è stata veramente significativa, condivisione, conoscenza, maggiore consapevolezza, sono i valori che ci ha trasmesso.

“Gruppo stampa” Viaggio nel barocco albese – D. Mezzo, M. Kjurchiski, U. Procchio, D. Volpe.

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