Terzi, con menzione speciale della giuria.

Niccolò Barbalato, Pietro Gomba, Pietro Lunati e Giovanni Del Vesco, al loro esordio in questa affascinante quanto selettiva disciplina, si sono lasciati alle spalle 13 squadre piemontesi. Mancato l’accesso alla finale per un solo punto, si sono distinti per capacità di lucida analisi, argomentazione rigorosa e abilità comunicative, essenziali in un’ottica di educazione alla cittadinanza democratica e partecipativa.

Così, in una Olimpiade che non prevede medaglia di bronzo, ma solo il riconoscimento per le prime due squadre classificate, i giudici hanno ritenuto doveroso segnalare la prestazione dei nostri, che hanno vinto sia il primo che il secondo round di dibattito (su un tema noto e un secondo sorteggiato solo all’ultimo e discusso all’impronta).

E ora “forza Piemonte!”, rappresentato meritatamente dal Liceo Classico Cavour di Torino alla finale  che si svolgerà a Roma nel prossimo mese di  marzo.