Decimo giorno: Umberto I

Grande attesa vi era tra i ragazzi per l’ultimo pomeriggio del progetto e, di certo, l’attività non ha deluso le aspettative.

Nelle prime ore le due squadre hanno ultimato le presentazioni su Power Point, chiedendo di tanto in tanto consiglio alla Tutor e alla Peer Mentor per foto o contenuti. Dopodiché si è svolta la parte più ardua, che ha generato non poca ansia da prestazione nei giovani: le prove per il discorso e per la spiegazione di ciò che avevano imparato e, in particolare, del loro imballo, ormai completamente definito.

E mentre i genitori, i docenti e i Presidi delle scuole partecipanti iniziavano a riunirsi nel corridoio, l’emozione ha iniziato ad assalire i ragazzi che, per calmarsi, hanno fatto innumerevoli esperimenti su tono di voce o frasi da asserire per convincere la giuria.

Finalmente, alle quattro, gli ospiti sono stati liberi di entrare nell’aula messa a disposizione dall’Istituto “Umberto I” e dopo una breve illustrazione del progetto da parte della professoressa Bertolusso, i giovani sono stati i protagonisti durante le due avvincenti presentazioni che hanno suscitato l’entusiasmo del piccolo pubblico formatosi e messo in seria difficoltà i giudici, indecisi per chi votare.

Nell’attesa del verdetto, è stato proiettato il video finale contenente le interviste dei ragazzi che ha generato un vero e proprio tripudio di applausi, sia per le squadre che, con perseveranza ed entusiasmo hanno affrontato tutte le attività, sia per coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo meraviglioso progetto.

Dopo l’esito dello spoglio (222 punti per i New Leagich, 215 per gli Alpha, con conseguente vittoria dei primi), tutti i presenti hanno dato il via ai festeggiamenti con un piccolo buffet offerto dagli Istituti “Umberto I” e “Cillario Ferrero” e dal Centro Formazione Professionale “APRO” e con innumerevoli scatti ai ragazzi mentre reggevano l’attestato di partecipazione che li ha resi tutti egualmente vincitori; il momento più toccante però è stato sicuramente al termine, quando, tra vari abbracci e chiacchiere, i ragazzi si sono salutati, sperando di ritrovarsi un domani, e hanno ringraziato la Tutor e la Peer Mentor, anch’esse commosse per l’incredibile percorso intrapreso assieme.