Maturità 2019

Vademecum “Alternanza scuola –  lavoro” per l’esame orale.

Considerate le numerose novità legislative, si propone un breve riepilogo ed una sorta di  “manuale d’istruzioni” sull’esame orale in merito alla sola alternanza scuola lavoro.

Come già noto la frequenza delle attività di alternanza scuola lavoro non sarà criterio di ammissione all’esame.

Pertanto gli studenti di classe quinta che non hanno raggiunto il tetto “minimo” di duecento ore (in realtà due terzi – previsto dalla precedente normativa)  non devono compiere alcuna attività aggiuntiva (gli studenti frequentanti l’ultimo anno di questo Liceo hanno svolto percorsi ammontanti nel complesso a 180 / 250 ore).

L’alternanza scuola – lavoro non viene del tutto eliminata, rimane con le seguenti modalità:

1) Cambia nome. Da fine dicembre 2018 è denominata “Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”.

2) Una parte dell’esame orale sarà  dedicata all’alternanza. Infatti è previsto che: “ il candidato espone – mediante breve relazione e/o elaborato multimediale – le esperienze nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento.”

Come organizzare la relazione o l’elaborato multimediale.

Esaminiamo i requisiti dell’esposizione previsti dal legislatore:

Brevità. Una buona relazione breve deve durare minimo tre minuti, massimo dieci minuti  (tempi previsti nei concorsi e nei colloqui di lavoro per presentazioni valide ed efficaci).

La relazione può essere orale o scritta (la seconda tipologia è sconsigliata).

L’elaborato multimediale può essere presentato da solo o insieme alla relazione.

Il contenuto deve riguardare esclusivamente le esperienze svolte nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento ex alternanza s.l. .

Analizziamo i requisiti uno alla volta.

 La brevità è essenziale, non bisogna cedere alla tentazione di dilungarsi in descrizioni troppo dettagliate.

La relazione scritta (sconsigliata) non è di tipo tradizionale, siamo in area competenze e non conoscenze, in realtà deve essere accompagnata necessariamente da un’esposizione orale.

La commissione riceverà l’elaborato nel momento stesso in cui inizia la prova orale del singolo candidato. Quindi non bisogna cedere alla tentazione di redigere una tesina “vecchio stile”, poiché non sarà letta in anticipo. Non viene chiesta una ricerca/approfondimento su materie curriculari, tanto meno di altro genere, ma una mera esposizione delle esperienze svolte.

Pertanto si consiglia una buona esposizione orale, accompagnata da un pro memoria più o meno articolato.

Come impostare la relazione orale

 L’alternanza in questo Liceo è stata concepita come “modus” per sperimentare possibili profili professionali futuri, ed in virtù dell’esperienza maturata orientare al meglio le scelte universitarie, o comunque post scolastiche.

Si consiglia di predisporre una relazione orale che punti su di una singola esperienza (quella più significativa per il proprio percorso personale),  accompagnata da una scheda riepilogativa, o da un curriculum vitae o da un elaborato in “powerpoint”.

La scheda riepilogativa delle esperienze svolte.

In questa tipologia di elaborato ci si limiterà ad indicare le proprie generalità e ad elencare le varie esperienze (divise per anno scolastico):

Corso di sicurezza sui luoghi di lavoro        ore …

Esperienza/e  cl. terza    ore …

Esperienza/e  cl. quarta   ore …

Esperienza/e  c.l. quinta (per chi ne ha svolte ad es. Teatro, Mostra Ferrero ecc.)   ore …

Specificando tutti i dati (periodo di svolgimento, mansioni svolte dallo studente, ditta,  tutor esterni ed interni, monte ore), che potranno essere ricavati dagli elenchi distribuiti nelle classi.

Una buona esposizione orale dell’esperienza “preferita” completerà la relazione.

Il  “Curriculum vitae

Al fine agevolare la redazione di questa tipologia di elaborato si allegano due modelli di curriculum europeo.

Il primo è in formato integrale e privo di dati (Cv_europeo tipo).

Il secondo presenta dati di fantasia a titolo esemplificativo (modello-cv-europeo Tizio Tizia)

In questo secondo tipo troverete, come previsto in un vero curriculum: a) assenza delle aree che non vanno compilate, b) duplicazione delle aree compilate in modo da esporre dettagliatamente ogni singola esperienza.

Anche in questo caso bisognerà preparare un intervento orale di accompagnamento sull’esperienza più significativa.

L’elaborato in “powerpoint”

Come slide introduttiva dovrà essere inserita una scheda  di presentazione del candidato e riassuntiva dell’intero percorso triennale (come nella scheda riepilogativa vista in precedenza). Dopo si procederà alla composizione della presentazione aggiungendo fotografie con brevi didascalie, ma possono essere inseriti anche piccoli filmati. Bisognerà stare attenti alla durata totale. Questa tipologia di elaborato consente di accompagnare/agevolare il candidato nell’esposizione orale riducendo al minimo lo sforzo mnemonico.

L’elaborato multimediale

Questa tipologia di relazione potrebbe comprendere esclusivamente un filmato,  oppure essere associata a foto e ad una presentazione in powerpoint. Le modalità sono libere, il contenuto invece è vincolato, ovviamente, alle esperienze in A. S. L. . E’ necessaria una presentazione del candidato, una elencazione di tutte le esperienze svolte, l’esposizione dell’esperienza più significativa.

Per tutte le tipologie di relazione si consiglia di stamparne due copie (una per lo studente ed una per la commissione)  per prevenire problemi tecnici che potrebbero impedirne la visione.

Alcuni percorsi hanno relazioni particolarmente articolate, ed anche l’elaborato multimediale. Si tiene a sottolineare che rappresentano un’eccezione. La presentazione in powerpoint, i filmati e le tesine sono stati realizzati con la supervisione di Tutor esterni altamente qualificati o Tutor interni che hanno affiancato gli studenti nello svolgimento del progetto. Sono stati inoltre già presentati (Viaggio nel barocco albese) o lo saranno con tempi concordati e prestabiliti (Analisi delle acque, Il teatro una realtà imprenditoriale, App a scuola ecc.).

Poiché l’esame di maturità è ormai vicino, verrà fornito agli studenti di classe quinta un apposito servizio di supporto da parte della Prof. Ida Conforto Referente Alternanza s.l. che terminerà il 10 giugno 2019.

Lo sportello dedicato a ditte, studenti del triennio e genitori, nell’orario pomeridiano del martedì dalle 14.30 alle 16.30, darà prevalenza agli studenti di classe quinta che vogliano consultare il proprio fascicolo personale o ricevere supporto per la realizzazione della relazione per l’esame di maturità.

Su prenotazione degli studenti (almeno il giorno prima) sarà possibile effettuare le medesime operazioni il giovedì pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30.

Sabato 26 gennaio la classe quarta D, con alcuni studenti della classe quarta C, ha partecipato alla prima attività organizzata dai ricercatori dell’INFN di Torino nell’ambito del progetto “Art & Science across Italy”.
Il meeting si è svolto a Pavia, al Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO), uno degli istituti di ricerca e trattamento dei tumori tra i più moderni al mondo. Inaugurato nel 2010, l’ente si occupa della cura dei tumori attraverso una nuova tecnica di frontiera: l’adroterapia. Quest’ultima consiste nell’utilizzo di protoni o di ioni carbonio, chiamati adroni, che vengono accelerati e indirizzati verso la zona del corpo in cui è presente il tumore. L’adroterapia offre una serie di vantaggi rispetto alla radioterapia (che consiste nell’irraggiamento con raggi X):
il rilascio di energia è efficace e selettivo, infatti, con attenti calcoli e valutazioni, il flusso di adroni viene indirizzato verso la zona tumorale, libera la sua quantità massima di energia e reca un danno nullo/minimo alle cellule limitrofe;
il danno ai tessuti sani è limitato ulteriormente grazie alla collimazione del fascio di particelle adroniche;
la grande quantità di legami rotti nel DNA delle cellule tumorali, grazie all’energia del flusso di adroni, impedisce l’autoriparazione della macromolecola e causa la sua progressiva morte.

I fasci di protoni e gli ioni carbonio vengono accelerati da una macchina acceleratrice chiamata sincrotrone. L’acceleratore è costituito da varie componenti disposte lungo una circonferenza di circa 80 metri; qui i protoni possono raggiungere energie fino a 250 MeV e gli ioni carbonio fino a 4800 MeV. 
I fasci di adroni sono successivamente indirizzati nelle tre sale di trattamento: quella centrale prevede il flusso verticale e quelle laterali il flusso longitudinale.
Gli studenti, accompagnati dalle docenti C. Barale, P. Rabino e S. Trucco, hanno assistito inizialmente ad una conferenza in cui sono stati spiegati la nascita e il funzionamento del centro e poi hanno preso parte ad una visita guidata. L’ispezione è iniziata da una sala preparatoria alla cura, è proseguita nel centro di controllo dei flussi degli adroni e dell’acceleratore e si è conclusa nella zona del sincrotrone.
La visita del centro e le spiegazioni dei fisici e dei tecnici molto competenti sul campo hanno suscitato negli alunni molto interesse e curiosità.

Il progetto di alternanza scuola lavoro “Viaggio nel barocco albese” si è classificato secondo nella fase locale del concorso “Storie di alternanza”, venendo ammesso di diritto alle fasi successive.

Gruppo di “Viaggio nel barocco albese” con il Vicesindaco E. Di Liddo, la Direttrice del MUDI Dott.ssa S. Gallarato e la Prof. Ida Conforto

La premiazione è avvenuta il 17 dicembre u.s. alla presenza della Direttrice del Museo Diocesano di Alba Dott.ssa Silvia Gallarato e del Vicesindaco Elena Di Liddo, presso la Sala d’onore della Camera di Commercio di Cuneo.

La cerimonia dopo una breve introduzione della Dott.ssa Manfredi e la presentazione dei progetti premiati da parte del Dott. Annibale e del Dott. Paschetta, si è svolta in un clima gioioso. Sono stati proiettati (oltre ad altri progetti premiati) i tre video primi classificati, uno per gli istituti tecnici (categoria separata) e due per i Licei.

I nostri studenti hanno vinto € 500,00, a ricordo dell’ottimo piazzamento hanno ricevuto un attestato. La cerimonia è stata ripresa e pubblicata sulla pagina facebook della Camera di Commercio, che vi invitiamo a visitare.

Di seguito alleghiamo  la tesina ed  il power point del progetto in modo da condividerli con tutto il Liceo. 

Diario di viaggio nel barocco albese 2

Viaggio nel barocco albese

 

Facciamo le congratulazioni a questi ragazzi/e che si sono molto impegnati realizzando un bellissimo progetto. 

4 C. Vetri, parola padre, foto personale

Il 6 dicembre u.s. si è svolto l’ultimo corso/laboratorio di formazione del Concorso “Educare alla bellezza” di Fondazione CRC, presso  la sua sede di Cuneo.

Il percorso sviluppato in tre incontri (degli altri due vi abbiamo parlato nei precedenti articoli) ci ha insegnato a trovare la bellezza nell’intercultura, nella parole e nella poesia, e con questa tappa finale nello sguardo, nell’attimo colto dalla fotografia. 

In modo coinvolgente ed istruttivo ci sono stati forniti spunti ed indicazioni indispensabili per sviluppare i percorsi collegati al nostro progetto “La bellezza interiore” ( che si elencano approssimativamente, oltre alla ristrutturazione del corridoio “bar” infatti prevede: 1) Annullo filatelico, 2) Capsula del tempo, 3) La bellezza del DNA, 4) Mostra sulla Porta, 5) Mostra su Pinot Gallizio, 6) Mostra “Uno sguardo sul teatro”, 7) Corso di Poesia creativa con mostra/performance, 8) Parole di libertà – origami-, 9) Mostra LAB Dalì e Magritte, 10) Mostra  e conferenze sulla libertà di espressione).

Il laboratorio è stato introdotto dalla Prof. M. Musaio, con interessanti slide. Ve ne riportiamo alcune a titolo esemplificativo:

Meravigliarsi di T. Terzani

Slide Prof. M. Musaio 

L’incontro con Elena Galimberti fotografa ed  architetto è iniziato con una presentazione del suo lavoro, mediante brani tratti dal suo sito, di cui ne riportiamo uno stralcio significativo, invitandovi a visitarlo:

Mi chiamo Elena Galimberti. Sono architetto paesaggista e la mia passione è la fotografia.  Ho vissuto tra Lisbona e Milano “mappando” le città con il mio sguardo. Una visione d’impronta architettonica, ma attenta all’evoluzione sociale e alla vitalità degli spazi urbani. Alle luci e alle ombre che rendono concreta la materia, allo stesso tempo aprendo la porta della dimensione “interiore”. Fatta di particolari, di attenzione, di pazienza e di curiosità.

Questa passione si è tradotta in una pagina Facebook dedicata alla bellezza di Milano: “Il Milanese abbellito”.  E alla condivisione di questi luoghi tramite tour esperienziali.

L’Arch. Galimberti ha evidenziato l’importanza dello sguardo che coglie la bellezza, offrendoci numerosi esempi. Tra riflessi inaspettati, prospettive insolite, momenti intimi ci ha voluto trasmettere una sorta di incoraggiamento. La tecnica è importante, ma più importante è lo sguardo. Siamo così passati alla fase laboratoriale, in un primo momento sono state analizzate le foto già fatte, poi siamo stati invitati a realizzare scatti in sala con nuovi criteri e canoni.

Pubblichiamo la rassegna di foto che il nostro gruppo ha realizzato alcuni giorni prima e che sono state commentate durante il laboratorio. La consegna era: collegare alla parola salvata nel precedente incontro una immagine.

4 C. Vetri, parola padre, foto personale

1 M. Pepino - Dolore - Opera di Giancarlo Giordano

6 Olmo alice Maria, parola di vita, foto personale

4 C. Vetri, parola padre, foto personale

6 Olmo alice Maria, parola di vita, foto personale

7 Pricina Giulia, parola sogna, foto-disegno personale

8 Nappo Simona - desiderio - foto personale

11 Gomba Pietro - inaspettato - foto personale

9 Anna Bianco - parola bianco - foto personale

2 M. Orazietti - Cammino - Foto personale

Il 3 dicembre u.s., presso il Palazzo Mostre e Congressi in Alba, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, si è svolta la conferenza: “ A.I.” Evoluzione in corso. L’impatto dell’intelligenza artificiale sul futuro del lavoro.

L’iniziativa fa parte del progetto #giovaniinparità, ideato dalla Consulta per le pari opportunità e sostenuto dal Comune di Alba.

Consulta Pari Opportunità

Consulta Pari Opportunità

Il concetto di intelligenza artificiale è, nell’immaginario di molti, associato alla fantascienza, alla letteratura e alla cinematografia che hanno prospettato mondi alternativi dove tecnologia e uomo s’influenzano reciprocamente, non senza dei risvolti etici meritevoli di approfondimento.

La conferenza è stata moderata dal giornalista Filippo Larganà. 

Giornalista F. Larganà

Giornalista F. Larganà

I relatori il Prof. Massimo Violante e l’Ing. Stefano Primatesta del Politecnico di Torino, il Dott. Marco Calgaro ASL CN2 Cuneo ed il Prof. Renato Grimaldi dell’Università di Torino che si sono susseguiti  hanno illustrato l’argomento sotto vari profili.

Alla conferenza sono intervenute rappresentanze di tutte le scuole di Alba.

Il nostro Liceo (Docenti e studenti/esse) è stato invitato a partecipare, anche perché in questo contesto sono stati premiati i nostri studenti Davide Bertolusso, Stefano Krstov  e Francesco Roncarati  di V G, che l’anno scorso hanno presentato un loro elaborato al concorso dallo stesso titolo della conferenza, in seno ad un progetto di Alternanza s.l. svolto con la supervisione delle Prof.sse C. Abrigo ed I. Conforto.

Facciamo i complimenti ai nostri tre studenti, che hanno saputo anche animare la tavola rotonda conclusiva ponendo alcune interessanti domande.

Il 29 novembre u.s. abbiamo partecipato al laboratorio “la bellezza delle parole salvate: la poesia come conoscenza di sè”, presso lo Spazio Incontri Fondazione CRC a Cuneo. Sia studenti che docenti, in separate sessioni, siamo stati coinvolti in un viaggio attraverso la bellezza della parola.
Il laboratorio è stato introdotto e concluso dalla Prof.ssa Marisa Musaio Docente di Pedagogia dell’età evolutiva e Pedagogia interculturale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Prof.ssa Marisa Musaio

Il suo intervento, come le finalità ed i contenuti del laboratorio con Stefano Raimondi, sono ben sintetizzati nel breve testo dal titolo La bellezza della parola , che condividiamo volentieri con chi vorrà leggerlo.

Stefano Raimondi, poeta e critico letterario, laureato in Filosofia (Università degli Studi di Milano), che vanta numerose pubblicazioni, ci ha coinvolti in un percorso che è iniziato con la lettura di alcuni testi.

Stefano Raimondi

Stefano Raimondi

Ne citiamo alcuni, non essendo possibile riportare la sequenza intera di versi e citazioni, che avevano lo scopo (raggiunto) di portare a galla emozioni:

IL PORTO SEPOLTO.
Mariano il 29 giugno 1916.

Vi arriva il poeta

E poi torna alla luce con i suoi canti
E li disperde

Di questa poesia
Mi resta
Quel nulla
Di inesauribile segreto
.

Giuseppe Ungaretti

Si tratta di un verso di Andrea Zanzotto, un distico (“o falso haiku”) tratto dalla raccolta Meteo che suona: “Mai mancante neve di metà maggio/chi vuoi salvare?/Chi ti ostini a salvare?”. Come spiegato dallo stesso autore,  rappresenta la semplice lettura del profilo delle Prealpi per come lui le vedeva dalla cucina di casa (evidenziato dal tratto rosso, non presente nella composizione originale). E in effetti la visione delle montagne, associata alla lettura delle parole poetiche, restituisce l’idea di un matrimonio indissolubile tra parola e sguardo (il tema del prossimo laboratorio).

Il passo successivo è stato quello di “salvare” una parola. Pertanto siamo stati catapultati in un mondo immaginario, dove un fantomatico dittatore vuole distruggere le parole e la bellezza ad esse connessa, a noi il compito di salvarne una, quella che ci rappresenta o rappresenta un nostro ricordo, una parte della nostra storia personale.

Infine sia i docenti che gli studenti abbiamo avuto una consegna per il prossimo laboratorio, che ha come titolo “Il tuo sguardo sul tuo mondo: la bellezza attraverso la fotografia”. Dovremo collegare la “nostra” parola ad una fotografia…

Grazie a questa esperienza, docenti e studenti abbiamo compreso come sia “facile” esprimere una emozione e rappresentarla se a guidarci è la bellezza, ci vuole solo un po’ di coraggio.

Concluderò con una citazione: “Un codardo non è capace di dichiarare il proprio amore. Questa è una prerogativa del coraggioso.” Mahatma Gandhi.

 

 

 

Ieri 22 novembre 2018 un gruppo di otto studenti del nostro Liceo insieme ad otto studenti del Liceo Statale Artistico “P. Gallizio”, i Docenti M. Pepino, M. Orazietti, M. Rista, I. Conforto e C. Vetri, hanno partecipato al primo laboratorio formativo per il progetto “La bellezza interiore”, dal titolo “Bellezza ed intercultura: l’arte di comunicare” con Henri Olama, organizzato dalla Fondazione CRC di Cuneo.

I lavori si sono svolti in due sessione separate, una riservata agli studenti, l’altra ai Docenti. Quindi entrambi i gruppi, con le dovute differenze di approccio, hanno fruito di un incontro con Henri Olama, che li ha sapientemente guidati in un percorso di conoscenza interculturale, utilizzando simboli desunti dai tessuti adinkra. 

Laboratorio presso il Centro Incontri della Provincia di Cuneo (Sala Meinero)

 

 

 

 

Durante la sessione riservata ai Docenti, ai nostri allievi è stata offerta una visita alla Biblioteca di Cuneo, dove è stato organizzato un laboratorio con letture di testi di prosa e poesia, condotto in modo originale e coinvolgente.

L’esperienza nel suo complesso è stata entusiasmante ed arricchente.

 

I laboratori (tre in tutto) aiuteranno i Docenti ed i rappresentanti dei gruppi di lavoro degli studenti a sviluppare al meglio i vari percorsi del progetto, che dovranno rispettare due dimensioni della bellezza, e lo schema allegato:

  1. Modalità di progettazione, di attuazione e fruizione condivise della bellezza;
  2. Modalità ispirate alla multidimensionalità delle forme (in relazione alle quali potranno essere utili i suggerimenti raccolti nel corso dei laboratori di formazione, che consentiranno di rintracciare interessanti spunti di riflessione).

Sono previsti altri due incontri il 29 novembre p.v. ci sarà il laboratorio che tratterà “La bellezza delle parole salvate: la poesia conoscenza di sè” con Stefano Raimondi ed il 6 dicembre p.v. quello dal tema “Il tuo sguardo sul mondo: la bellezza attraverso la fotografia” con Elena Galimberti.

 

 

Bando Annullo Filatelico

Il Liceo Scientifico Statale “Leonardo Cocito” compie cinquanta anni dalla sua fondazione, come infatti si ricorda nel sito istituzionale  «Il Liceo Scientifico Statale è presente in Alba dal 1969.Fino al 1974-75 funzionò come sezione staccata del Liceo Scientifico Statale “Ancina” di Fossano. Visto il rapidissimo aumento degli iscritti, nel 1975 venne riconosciuto come scuola autonoma. Dal 1992 ha preso il via la sperimentazione di un indirizzo Scientifico Tecnologico, all’interno della sperimentazione proposta dalla Commissione Brocca e dal 1995 funziona un corso di Scientifico Brocca.»

Al fine di festeggiare la ricorrenza, l’Istituto ha ritenuto importante organizzare un concorso interno, riservato ai soli studenti iscritti al Liceo stesso e frequentanti il triennio, il cui scopo è la produzione di un annullo filatelico da realizzarsi in collaborazione con Poste Italiane s.p.a., che verrà apposto su una cartolina di creazione degli studenti stessi, in una data da stabilirsi nei mesi di marzo/aprile 2019.

Per aiutare i partecipanti al concorso, nei mesi di novembre/dicembre, incaricati di Poste Italiane spiegheranno agli studenti che cosa è un annullo filatelico, forniranno loro brevi cenni sulla storia del francobollo in generale, sulla marcofilia e sulla filatelia.

Si allega il bando.

BANDO ANNULLO FILATELICO con ALLEGATI

 

Sportello A.S.L.

Sportello alternanza s.l.

Orario di Novembre 2018

Dal 5 novembre 2018 al 9 Novembre 2018 si osserverà il seguente orario:

Dal LU al VE : 13.00/14.00

LU – MA – GIO :  14.30/15.30 (alle 16.00 iniziano i Consigli di classe del triennio)

Sede provvisoria sportello: Biblioteca studenti

In questa settimana lo sportello sarà dedicato principalmente agli/alle studenti/esse con documentazione incompleta.

Gli/le allievi/e che si trovano in questa situazione sono pregati, prima di accedere allo sportello, di verificare se la Prof. I. Conforto nella fascia oraria mattutina è impegnata in attività di sostituzione a Colleghi.

In questo caso, poiché non è possibile accedere al fascicolo, si prega cortesemente di rimandare il deposito dei documenti ad altra fascia oraria, ciò in quanto è indispensabile controllare quanto già in atti in modo da assicurare agli utenti la completezza della convenzione e dei modelli presentati.

Si ricorda che decorso il termine del 9 Novembre 2018 si procederà ad annullare i percorsi che non presentino la documentazione completa.

Ci scusiamo per gli eventuali inconvenienti, ma purtroppo l’attività di sostituzione a Colleghi è prevalente rispetto a quella di sportello.

Speriamo di avere rimediato all’eventuale disagio con l’ampliamento dell’orario.

Dal 12 Novembre 2018 fino a comunicazione di variazione si osserverà il seguente orario:

Studenti:  LU e ME 13.00/14.00

Genitori e Studenti :MA 14.30/17.00

Orario ricevimento Genitori: MA 13.00/14.00 – presso sala  ricevimento Professori (da individuarsi)

Per problemi particolari possono essere fissati appositi incontri su appuntamento.

Sede provvisoria sportello: Biblioteca studenti

Eventuali variazioni di orario dello sportello verranno comunicate mediante affissione nella bacheca A.S.L. sita all’ingresso dell’Istituto.

Le variazioni dell’orario ricevimento genitori verranno comunicate con le modalità ordinarie previste in questo caso.

Prof. Ida Conforto

Referente A.S.L. Liceo Scientifico Statale “L. Cocito”