4 C. Vetri, parola padre, foto personale

Il 6 dicembre u.s. si è svolto l’ultimo corso/laboratorio di formazione del Concorso “Educare alla bellezza” di Fondazione CRC, presso  la sua sede di Cuneo.

Il percorso sviluppato in tre incontri (degli altri due vi abbiamo parlato nei precedenti articoli) ci ha insegnato a trovare la bellezza nell’intercultura, nella parole e nella poesia, e con questa tappa finale nello sguardo, nell’attimo colto dalla fotografia. 

In modo coinvolgente ed istruttivo ci sono stati forniti spunti ed indicazioni indispensabili per sviluppare i percorsi collegati al nostro progetto “La bellezza interiore” ( che si elencano approssimativamente, oltre alla ristrutturazione del corridoio “bar” infatti prevede: 1) Annullo filatelico, 2) Capsula del tempo, 3) La bellezza del DNA, 4) Mostra sulla Porta, 5) Mostra su Pinot Gallizio, 6) Mostra “Uno sguardo sul teatro”, 7) Corso di Poesia creativa con mostra/performance, 8) Parole di libertà – origami-, 9) Mostra LAB Dalì e Magritte, 10) Mostra  e conferenze sulla libertà di espressione).

Il laboratorio è stato introdotto dalla Prof. M. Musaio, con interessanti slide. Ve ne riportiamo alcune a titolo esemplificativo:

Meravigliarsi di T. Terzani

Slide Prof. M. Musaio 

L’incontro con Elena Galimberti fotografa ed  architetto è iniziato con una presentazione del suo lavoro, mediante brani tratti dal suo sito, di cui ne riportiamo uno stralcio significativo, invitandovi a visitarlo:

Mi chiamo Elena Galimberti. Sono architetto paesaggista e la mia passione è la fotografia.  Ho vissuto tra Lisbona e Milano “mappando” le città con il mio sguardo. Una visione d’impronta architettonica, ma attenta all’evoluzione sociale e alla vitalità degli spazi urbani. Alle luci e alle ombre che rendono concreta la materia, allo stesso tempo aprendo la porta della dimensione “interiore”. Fatta di particolari, di attenzione, di pazienza e di curiosità.

Questa passione si è tradotta in una pagina Facebook dedicata alla bellezza di Milano: “Il Milanese abbellito”.  E alla condivisione di questi luoghi tramite tour esperienziali.

L’Arch. Galimberti ha evidenziato l’importanza dello sguardo che coglie la bellezza, offrendoci numerosi esempi. Tra riflessi inaspettati, prospettive insolite, momenti intimi ci ha voluto trasmettere una sorta di incoraggiamento. La tecnica è importante, ma più importante è lo sguardo. Siamo così passati alla fase laboratoriale, in un primo momento sono state analizzate le foto già fatte, poi siamo stati invitati a realizzare scatti in sala con nuovi criteri e canoni.

Pubblichiamo la rassegna di foto che il nostro gruppo ha realizzato alcuni giorni prima e che sono state commentate durante il laboratorio. La consegna era: collegare alla parola salvata nel precedente incontro una immagine.

4 C. Vetri, parola padre, foto personale

1 M. Pepino - Dolore - Opera di Giancarlo Giordano

6 Olmo alice Maria, parola di vita, foto personale

4 C. Vetri, parola padre, foto personale

6 Olmo alice Maria, parola di vita, foto personale

7 Pricina Giulia, parola sogna, foto-disegno personale

8 Nappo Simona - desiderio - foto personale

11 Gomba Pietro - inaspettato - foto personale

9 Anna Bianco - parola bianco - foto personale

2 M. Orazietti - Cammino - Foto personale

L’8 ottobre scorso noi, alunni della II C, abbiamo preso parte alla passeggiata fenogliana a San Benedetto Belbo, da anni una felice  tradizione del nostro Liceo.

Per prepararci a questa uscita didattica, abbiamo letto in classe alcuni racconti di Fenoglio.

Durante la passeggiata, tuttavia, trovarci nei  luoghi fino a quel momento esplorati solo tramite la lettura, guidati dalla suadente voce di Paolo Tibaldi, ci ha permesso di immaginare le scene dei racconti come se si svolgessero in quel momento davanti ai nostri occhi: abbiamo provato l’angoscia del bambino che segue il padre al gorgo, alla cui maligna tentazione allude l’acqua simile alla pelle di un serpente; nonostante la giornata di sole, abbiamo tremato di freddo e di paura con il ragazzino trascinato, sotto pioggia e fulmini, ad un pranzo di nozze nella barbara Cadilù; infine abbiamo potuto sbirciare nella “censa” di Placido, eccezionalmente aperta.

Quando, nei giorni successivi, ci è stato proposto un lavoro a gruppi, con la richiesta di rielaborare anche in modo creativo i racconti Un giorno di fuoco, Vecchio Blister e Ma il mio amore è Paco, l’immedesimazione sperimentata a San Benedetto ci ha suggerito i lavori che qui vi presentiamo.

UN GIORNO DI FUOCOvideo

 

 

 

VECCHIO BLISTERvideo

 

 

 

MA IL MIO AMORE È PACOppsx

 

Il 3 dicembre u.s., presso il Palazzo Mostre e Congressi in Alba, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, si è svolta la conferenza: “ A.I.” Evoluzione in corso. L’impatto dell’intelligenza artificiale sul futuro del lavoro.

L’iniziativa fa parte del progetto #giovaniinparità, ideato dalla Consulta per le pari opportunità e sostenuto dal Comune di Alba.

Consulta Pari Opportunità

Consulta Pari Opportunità

Il concetto di intelligenza artificiale è, nell’immaginario di molti, associato alla fantascienza, alla letteratura e alla cinematografia che hanno prospettato mondi alternativi dove tecnologia e uomo s’influenzano reciprocamente, non senza dei risvolti etici meritevoli di approfondimento.

La conferenza è stata moderata dal giornalista Filippo Larganà. 

Giornalista F. Larganà

Giornalista F. Larganà

I relatori il Prof. Massimo Violante e l’Ing. Stefano Primatesta del Politecnico di Torino, il Dott. Marco Calgaro ASL CN2 Cuneo ed il Prof. Renato Grimaldi dell’Università di Torino che si sono susseguiti  hanno illustrato l’argomento sotto vari profili.

Alla conferenza sono intervenute rappresentanze di tutte le scuole di Alba.

Il nostro Liceo (Docenti e studenti/esse) è stato invitato a partecipare, anche perché in questo contesto sono stati premiati i nostri studenti Davide Bertolusso, Stefano Krstov  e Francesco Roncarati  di V G, che l’anno scorso hanno presentato un loro elaborato al concorso dallo stesso titolo della conferenza, in seno ad un progetto di Alternanza s.l. svolto con la supervisione delle Prof.sse C. Abrigo ed I. Conforto.

Facciamo i complimenti ai nostri tre studenti, che hanno saputo anche animare la tavola rotonda conclusiva ponendo alcune interessanti domande.

 

 

PROGETTO PES  –  ( Progetto educativo sci) – CUS – Regione Piemonte – PRATO NEVOSO

Mart. 15  – merc. 16 – gio. 17  Gennaio 2019

 Questo Progetto è rivolto alle scuole al fine di coinvolgere maggiormente gli alunni nella pratica degli sport invernali e nel loro apprendimento, nella scoperta consapevole del territorio alpino del Piemonte e nell’acquisizione della cultura della montagna. 

Quest’anno verrà proposto  agli studenti interessati delle classi prime e terze . ( Se i partecipanti di queste classi  dovessero essere troppi, si darà la precedenza agli studenti che non presentino debiti formativi).

Le attività sportive comprendono: Sci Alpino e  Snowboard, a vari livelli.

Nella pratica di tutte le attività sportive gli alunni saranno seguiti da personale qualificato in modo da favorirne l’apprendimento e assicurare loro tranquillità e sicurezza.

Fra le attività educative proposte potrete trovare: CORSO CON I MAESTRI SCI E SNOWBOARD, al pomeriggio, in lingua inglese, e, su richiesta,  una lezione teorica su: Sicurezza in pista e codice dello sciatore –  Gli incidenti in montagna e la ricerca in valanga –  Eventi naturali, meteorologia e nivologia. Le valanghe, il soccorso alpino e il 118 con i suoi interventi.

Costo totale: circa 200 Euro ( 2 notti, 3 giorni in pensione completa presso Hotel Galassia- Prato Nevoso. 4 ore al giorno con i maestri di  sci , ski pass . Trasporto in bus andata e ritorno ).

Possibilità di affittare attrezzatura completa( per i tre giorni ): 

 sci  e scarponi   =  27,00 €

 snow board e scarponi  =  a 33,00 €

 casco 3,00 € .

In tutte le classi interessate, verrà consegnato un foglio elenco, in cui gli interessati potranno inserire i loro dati, l’attività che vogliono praticare ( sci o snow board), il livello di capacità, eventuale affitto attrezzatura, numero scarpa . Una volta completato, i rappresentanti lo consegneranno in segreteria.

Una volta individuati i partecipanti seguirà avviso per  il relativo pagamento.

Per ulteriori info, contattare gli insegnanti di scienze motorie.

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Il 29 novembre u.s. abbiamo partecipato al laboratorio “la bellezza delle parole salvate: la poesia come conoscenza di sè”, presso lo Spazio Incontri Fondazione CRC a Cuneo. Sia studenti che docenti, in separate sessioni, siamo stati coinvolti in un viaggio attraverso la bellezza della parola.
Il laboratorio è stato introdotto e concluso dalla Prof.ssa Marisa Musaio Docente di Pedagogia dell’età evolutiva e Pedagogia interculturale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Prof.ssa Marisa Musaio

Il suo intervento, come le finalità ed i contenuti del laboratorio con Stefano Raimondi, sono ben sintetizzati nel breve testo dal titolo La bellezza della parola , che condividiamo volentieri con chi vorrà leggerlo.

Stefano Raimondi, poeta e critico letterario, laureato in Filosofia (Università degli Studi di Milano), che vanta numerose pubblicazioni, ci ha coinvolti in un percorso che è iniziato con la lettura di alcuni testi.

Stefano Raimondi

Stefano Raimondi

Ne citiamo alcuni, non essendo possibile riportare la sequenza intera di versi e citazioni, che avevano lo scopo (raggiunto) di portare a galla emozioni:

IL PORTO SEPOLTO.
Mariano il 29 giugno 1916.

Vi arriva il poeta

E poi torna alla luce con i suoi canti
E li disperde

Di questa poesia
Mi resta
Quel nulla
Di inesauribile segreto
.

Giuseppe Ungaretti

Si tratta di un verso di Andrea Zanzotto, un distico (“o falso haiku”) tratto dalla raccolta Meteo che suona: “Mai mancante neve di metà maggio/chi vuoi salvare?/Chi ti ostini a salvare?”. Come spiegato dallo stesso autore,  rappresenta la semplice lettura del profilo delle Prealpi per come lui le vedeva dalla cucina di casa (evidenziato dal tratto rosso, non presente nella composizione originale). E in effetti la visione delle montagne, associata alla lettura delle parole poetiche, restituisce l’idea di un matrimonio indissolubile tra parola e sguardo (il tema del prossimo laboratorio).

Il passo successivo è stato quello di “salvare” una parola. Pertanto siamo stati catapultati in un mondo immaginario, dove un fantomatico dittatore vuole distruggere le parole e la bellezza ad esse connessa, a noi il compito di salvarne una, quella che ci rappresenta o rappresenta un nostro ricordo, una parte della nostra storia personale.

Infine sia i docenti che gli studenti abbiamo avuto una consegna per il prossimo laboratorio, che ha come titolo “Il tuo sguardo sul tuo mondo: la bellezza attraverso la fotografia”. Dovremo collegare la “nostra” parola ad una fotografia…

Grazie a questa esperienza, docenti e studenti abbiamo compreso come sia “facile” esprimere una emozione e rappresentarla se a guidarci è la bellezza, ci vuole solo un po’ di coraggio.

Concluderò con una citazione: “Un codardo non è capace di dichiarare il proprio amore. Questa è una prerogativa del coraggioso.” Mahatma Gandhi.

 

 

 

Ieri 22 novembre 2018 un gruppo di otto studenti del nostro Liceo insieme ad otto studenti del Liceo Statale Artistico “P. Gallizio”, i Docenti M. Pepino, M. Orazietti, M. Rista, I. Conforto e C. Vetri, hanno partecipato al primo laboratorio formativo per il progetto “La bellezza interiore”, dal titolo “Bellezza ed intercultura: l’arte di comunicare” con Henri Olama, organizzato dalla Fondazione CRC di Cuneo.

I lavori si sono svolti in due sessione separate, una riservata agli studenti, l’altra ai Docenti. Quindi entrambi i gruppi, con le dovute differenze di approccio, hanno fruito di un incontro con Henri Olama, che li ha sapientemente guidati in un percorso di conoscenza interculturale, utilizzando simboli desunti dai tessuti adinkra. 

Laboratorio presso il Centro Incontri della Provincia di Cuneo (Sala Meinero)

 

 

 

 

Durante la sessione riservata ai Docenti, ai nostri allievi è stata offerta una visita alla Biblioteca di Cuneo, dove è stato organizzato un laboratorio con letture di testi di prosa e poesia, condotto in modo originale e coinvolgente.

L’esperienza nel suo complesso è stata entusiasmante ed arricchente.

 

I laboratori (tre in tutto) aiuteranno i Docenti ed i rappresentanti dei gruppi di lavoro degli studenti a sviluppare al meglio i vari percorsi del progetto, che dovranno rispettare due dimensioni della bellezza, e lo schema allegato:

  1. Modalità di progettazione, di attuazione e fruizione condivise della bellezza;
  2. Modalità ispirate alla multidimensionalità delle forme (in relazione alle quali potranno essere utili i suggerimenti raccolti nel corso dei laboratori di formazione, che consentiranno di rintracciare interessanti spunti di riflessione).

Sono previsti altri due incontri il 29 novembre p.v. ci sarà il laboratorio che tratterà “La bellezza delle parole salvate: la poesia conoscenza di sè” con Stefano Raimondi ed il 6 dicembre p.v. quello dal tema “Il tuo sguardo sul mondo: la bellezza attraverso la fotografia” con Elena Galimberti.

 

 

Bando Annullo Filatelico

Il Liceo Scientifico Statale “Leonardo Cocito” compie cinquanta anni dalla sua fondazione, come infatti si ricorda nel sito istituzionale  «Il Liceo Scientifico Statale è presente in Alba dal 1969.Fino al 1974-75 funzionò come sezione staccata del Liceo Scientifico Statale “Ancina” di Fossano. Visto il rapidissimo aumento degli iscritti, nel 1975 venne riconosciuto come scuola autonoma. Dal 1992 ha preso il via la sperimentazione di un indirizzo Scientifico Tecnologico, all’interno della sperimentazione proposta dalla Commissione Brocca e dal 1995 funziona un corso di Scientifico Brocca.»

Al fine di festeggiare la ricorrenza, l’Istituto ha ritenuto importante organizzare un concorso interno, riservato ai soli studenti iscritti al Liceo stesso e frequentanti il triennio, il cui scopo è la produzione di un annullo filatelico da realizzarsi in collaborazione con Poste Italiane s.p.a., che verrà apposto su una cartolina di creazione degli studenti stessi, in una data da stabilirsi nei mesi di marzo/aprile 2019.

Per aiutare i partecipanti al concorso, nei mesi di novembre/dicembre, incaricati di Poste Italiane spiegheranno agli studenti che cosa è un annullo filatelico, forniranno loro brevi cenni sulla storia del francobollo in generale, sulla marcofilia e sulla filatelia.

Si allega il bando.

BANDO ANNULLO FILATELICO con ALLEGATI

 

Volantino corso

Il 22 novembre inizia il corso di aggiornamento “Cinema & Arte”, che comprende otto incontri, che si svolgeranno presso la sala riunioni del nostro Liceo, nelle date pomeridiane indicate nel volantino. Il corso coordinato dal prof. P. M. Mignone, prevede la visione di una rassegna di film collegati all’arte, preceduti da una breve presentazione ed a cui seguirà un dibattito.
Tale corso vale come ore di aggiornamento per gli insegnanti e come credito per gli studenti.
Volantino corso