logo Miur

Il programma, che da quest’anno è promosso anche attraverso il sito www.scelgoilserviziocivile.gov.it, è rivolto a giovani tra i 18 e 28 anni che vogliono diventare volontari di Servizio Civile partecipando a progetti che si realizzeranno tra il 2018 e il 2019 in Italia e all’estero. La quota complessiva è di 53.363 posti di cui 28.967 previsti dal bando nazionale e 24.396 dai diversi bandi regionali. Ai posti possono accedere tutti gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, inclusi richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale e umanitaria.

Inoltre, per i soli progetti realizzati in Italia, questo bando riserva 190 posti (di cui 120 in progetti inclusi nel bando nazionale e 70 in progetti previsti dai singoli bandi regionali), coperti con fondi FAMI, a giovani stranieri titolari di protezione internazionale o umanitaria.

Anche in Piemonte ci sono progetti con posti riservati per giovani con protezione internazionale o umanitaria che, come i richiedenti asilo, possono comunque presentare domanda per progetti con soli posti ordinari e in questo caso partecipare alla selezione insieme a tutti gli altri candidati.

Per partecipare al bando i candidati dovranno selezionare il progetto di interesse dalla banca dati e consultare quindi la Home page del sito dell’ente, dove troveranno anche la scheda contenente gli elementi essenziali del progetto, le indicazioni per poter partecipare alla selezione e l’indirizzo a cui spedire o consegnare la domanda. Il termine di consegna di quest’ultima è fissato al 28/09/2018. Ricordiamo che è possibile presentare una sola domanda per un solo progetto e una sola sede di servizio.

Per ogni volontario è previsto un rimborso mensile di 433 Euro, per 12 mesi, per un impegno settimanale medio di 30 ore. Certi dell’importante opportunità che il bando offre a richiedenti asilo e rifugiati che risiedono sul territorio, vi invitiamo a diffondere il più possibile l’informazione tra richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale ed umanitaria in modo da assicurare la loro più ampia partecipazione all’iniziativa, sia per i posti ad essi riservati che per quelli aperti a tutti.