Sabato 26 gennaio la classe quarta D, con alcuni studenti della classe quarta C, ha partecipato alla prima attività organizzata dai ricercatori dell’INFN di Torino nell’ambito del progetto “Art & Science across Italy”.
Il meeting si è svolto a Pavia, al Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO), uno degli istituti di ricerca e trattamento dei tumori tra i più moderni al mondo. Inaugurato nel 2010, l’ente si occupa della cura dei tumori attraverso una nuova tecnica di frontiera: l’adroterapia. Quest’ultima consiste nell’utilizzo di protoni o di ioni carbonio, chiamati adroni, che vengono accelerati e indirizzati verso la zona del corpo in cui è presente il tumore. L’adroterapia offre una serie di vantaggi rispetto alla radioterapia (che consiste nell’irraggiamento con raggi X):
il rilascio di energia è efficace e selettivo, infatti, con attenti calcoli e valutazioni, il flusso di adroni viene indirizzato verso la zona tumorale, libera la sua quantità massima di energia e reca un danno nullo/minimo alle cellule limitrofe;
il danno ai tessuti sani è limitato ulteriormente grazie alla collimazione del fascio di particelle adroniche;
la grande quantità di legami rotti nel DNA delle cellule tumorali, grazie all’energia del flusso di adroni, impedisce l’autoriparazione della macromolecola e causa la sua progressiva morte.

I fasci di protoni e gli ioni carbonio vengono accelerati da una macchina acceleratrice chiamata sincrotrone. L’acceleratore è costituito da varie componenti disposte lungo una circonferenza di circa 80 metri; qui i protoni possono raggiungere energie fino a 250 MeV e gli ioni carbonio fino a 4800 MeV. 
I fasci di adroni sono successivamente indirizzati nelle tre sale di trattamento: quella centrale prevede il flusso verticale e quelle laterali il flusso longitudinale.
Gli studenti, accompagnati dalle docenti C. Barale, P. Rabino e S. Trucco, hanno assistito inizialmente ad una conferenza in cui sono stati spiegati la nascita e il funzionamento del centro e poi hanno preso parte ad una visita guidata. L’ispezione è iniziata da una sala preparatoria alla cura, è proseguita nel centro di controllo dei flussi degli adroni e dell’acceleratore e si è conclusa nella zona del sincrotrone.
La visita del centro e le spiegazioni dei fisici e dei tecnici molto competenti sul campo hanno suscitato negli alunni molto interesse e curiosità.