Laboratorio teatrale 18-12-2017

“Che animale vorresti essere?” O meglio, “chi vuoi essere?”

L’uomo, a differenza degli altri animali, cerca costantemente di essere qualcos’altro, qualcun altro. Nessuno cerca di essere semplicemente se stesso, come se fosse una cosa da poco, banale. Semplice, no? “Semplice”, e non “facile”, perché la semplicità ha bisogno di un grande ragionamento dietro.

Ultimamente siamo attratti dalle cose più complesse e svariate, dalle particolarità e dall’eccesso. E’ un bene essere sempre alla ricerca delle novità, credetemi, ma nessuno si sorprende più davanti alla consuetudine, davanti al “tutti i giorni”. Noi sì, avete sentito bene. Noi, sì. Nella semplicità degli antieroi che andremo a rappresentare saremo eroi per noi stessi.

E’ con ansia e frenesia, adrenalina nel sangue ed estrema curiosità, che ascoltiamo Paolo mentre pronuncia il titolo dell’opera: non aspettavamo altro.

Mi rendo conto che parlare di qualcosa senza nominarla è un po’ complesso perché ci siamo tutti abituati ad identificare le idee, le sensazioni e gli attimi con l’utilizzo delle parole, ignorandone il vero significato. Per semplificarci la vita, allora, la chiameremo “La cosa”.

“La cosa” forse non vi piacerà, gentili spettatori, perché non apprezzate l’uggiosa routine del mondo. Quello che non sapete, è che non ci fermeremo al vostro compiacimento, il nostro scopo non è farvi piacere “La cosa”. Noi faremo di più: risveglieremo l’interesse animale che dimora nelle vostre viscere, intrigheremo il vostro animo e vi porteremo a volerne sempre di più.

Al mio primo anno di laboratorio ognuno di noi scrisse un consiglio al proprio personaggio prima di andare in scena, i bigliettini furono rimescolati e  ad ognuno di noi ne capitò uno diverso. Il mio diceva “E’ il tuo personaggio, sì, e lui sta per entrare in scena… oddio… zitto! Vai, corri a prenderlo!”.

Corre, sfugge a tutti, è apprezzata da pochi. E’ accessibile a chiunque, è rotonda verità e pungente menzogna. E’ l’espressione più sincera dell’esistenza dell’uomo. 

Signore e signori, ecco a voi, La Cosa.

Chaimae Sellak

 

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“Conoscere la borsa” Fondazione CRC

Quest’anno il nostro istituto ha partecipato al concorso indetto dalla Fondazione CRC “Conoscere la borsa” con due team. La squadra “Tri w Alba” composta da Matteo Ripa, Simone Garello e Davide Volpe si è classificata prima a livello locale. La partecipazione degli studenti ha anche costituito un progetto sperimentale di alternanza scuola lavoro, grazie al quale i partecipanti si vedranno riconosciute quaranta ore. Dato il successo dell’iniziativa, l’anno prossimo ripeteremo l’esperienza auspicando una partecipazione più ampia. Intanto facciamo i complimenti al team “Tri w Alba” per l’ottimo risultato.

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Iscrizioni online studenti primo anno

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STUDENTI PRIMO ANNO

dal 16 gennaio al 6 febbraio 2018

  1. Individuo sul sito del MIUR in “Scuola in chiaro” il codice dell’istituto a cui iscriversi.
    Per il Liceo Scientifico “COCITO” è CNPS030008
  2. Vado su istruzione.it/iscrizionionline
  3. Mi registro seguendo le indicazioni.
  4. All’indirizzo di posta elettronica che ho indicato arriva un CODICE personale di accesso al servizio. Si potrà utilizzare in alternativa il codice SPID, se posseduto.
  5. Su “Iscrizioni on line” con
    – CODICE PERSONALE o CODICE SPID e
    – CODICE SCUOLA CNPS030008
    procedo all’iscrizione compilando il modulo. Viene richiesto anche codice Scuola Media di provenienza.
    È obbligatoria la compilazione dei campi segnati con asterisco, per gli altri la compilazione è facoltativa.
  6. Attendo mail di conferma acquisizione domanda.
  7. A fine giugno consegno a scuola la documentazione richiesta (vedi sito http://www.liceococito.gov.it) .